Caratteristiche e Prestazioni del Motore Fiat 199B1000: Specifiche e Olio

Il motore Fiat 1.3 Multijet da 1.3 litri, codice 199B1000, è stato assemblato in uno stabilimento in Polonia a partire dal 2009 ed è stato installato su molti modelli del gruppo come Panda, Punto, Alfa Romeo Mito e Lancia Ypsilon. Lo stesso propulsore è stato montato su Opel Astra J e Corsa D con sigla A13DTE.

Il 199B1000 fa parte della famiglia Multijet II che comprende anche: 198A2000, 198A3000, 198A5000, 250A1000 e 263A1000. Si tratta di motori diesel common rail di cilindrata da 1.3 a 2.0 litri, con potenze da 75 a 135 CV, prodotti tra il 2008 e il 2018.

Il 1.3 Multijet erogava una potenza di 95 CV ed era apprezzato per i ridotti consumi ed emissioni. È stato ampiamente utilizzato da Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Opel per motorizzare utilitarie e segmento C, conferendo buone prestazioni e costi di esercizio contenuti.

Specifiche

Anni di produzione Dal 2009
Cilindrata, cc 1248
Sistema di alimentazione carburante Common Rail
Potenza erogata, CV 95
Coppia in uscita, Nm 200
Blocco cilindri ghisa R4
Blocca la testa alluminio 16v
Alesaggio cilindro, mm 69.6
Corsa del pistone, mm 82
Rapporto di compressione 16.8
Caratteristiche DOHC, intercooler
Sollevatori idraulici
Azionamento cronometrato catena
Regolatore di fase NO
Turbocompressione BorgWarner BV35
Olio motore consigliato 5W-30
Capacità olio motore, litri 3.2
Tipo di carburante diesel
Standard europei EURO 5/6
Consumo carburante, L/100 km (per Fiat Punto 2014)
— città
– autostrada
– combinato
5.3
3.5
4.2
Durata del motore, km ~270 000
Peso (kg 140

Il motore è stato installato su:

Svantaggi del motore Fiat 199B1000

Ecco i principali problemi riscontrati sul motore 1.3 Multijet 199B1000:

  • Con un utilizzo molto intenso, questo diesel tende a consumare olio;
  • La catena di distribuzione e soprattutto il suo tenditore idraulico non sono molto affidabili;
  • In inverno si hanno problemi di avviamento per il congelamento della ventilazione del basamento o della centralina motore;
  • Quando il filtro antiparticolato brucia i residui, il carburante può finire nell’olio facendone aumentare il livello;
  • Punti deboli sono il sensore di portata d’aria, la valvola EGR e l’attuatore di regolazione geometria turbina.

In sintesi, questo motore può manifestare consumi d’olio elevati, problematiche a catena distribuzione e componenti elettronici, oltre ad alcuni inconvenienti tipici dei diesel con filtro DPF. Una manutenzione preventiva accurata è importante per prevenirne l’usura precoce.

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